PICCHIO ROSSO MAGGIORE

(Picoides major) Great spotted Woodpeacker

 

Rosso per via della colorazione del sottocoda e del capo del maschio, il resto del piumaggio è caratterizzato dal bianco e dal nero. Maggiore perché esistono anche le specie “mezzano” e “minore”, piuttosto rare e difficili da osservare.

Invece il picchio rosso maggiore è una specie che ha riconquistato  molti territori dai quali era scomparso o dove si era fatto molto raro. Frequenta boschi di alberi maturi ma anche boschetti alle periferie degli abitati, frutteti, viali ecc. Si sposta con un volo ondulatorio caratteristico, fatto di rapide battute d’ali seguite da brevi intervalli e perdita di quota e poi di nuovo battute e risalita, un volo che lo porta a posarsi da una pianta all’altra facendolo approdare, molto spesso, sulla parte sommitale della chioma, soprattutto se sono presenti rami secchi o deperenti.

Pone il nido in caratteristiche cavità del tronco da lui stesso scavate con l’appuntito becco, dall’esterno si vede molto bene il foro circolare d’ingresso.

Nei dintorni di Agrate è abbastanza facile osservare il picchio rosso maggiore  in molti luoghi in cui permangono ancora minime condizioni di naturalità: vasca Volano, Boschi del Molgora, presso le C.na Vergana e Morosina, al Parco Colleoni; vicino ad Agrate presso i boschi del Santuario di Ornago, il Parco di Monza, L’Adda, ecc.