PICCHIO VERDE

(Picus viridis) Green Woodpeacker

 

A prima vista, quando capita di vederselo apparire improvvisamente, preceduto da un tipico verso simile a una breve risata, si potrebbe scambiare per un pappagallo: colori vividi, giallo, verde, rosso, nero e le dimensioni simili a una tortora lo fanno assomigliare a un pappagallo.

Rispetto al picchio rosso maggiore presenta dimensioni maggiori e alcune differenze comportamentali; per esempio non è infrequente che si posi sul terreno alla ricerca del suo cibo prediletto: le formiche. Anche il suo habitat si differenzia in parte dal quello del suo consimile rosso, preferendo infatti rispetto alle consuetudini più boschive di quest’ultimo un ambiente caratterizzato da gruppi di alberi maturi e radure e campi, insomma l’ambiente delle campagne boscate, dei parchi,  dei boschi radi. Il Parco di Monza offre dunque scorci di ambiente ideale per questa specie, che si lascia vedere soprattutto nella zona dei Mulini san Giorgio, verso Biassono o nei Giardini della Villa Reale. Lo si incontra con una certa regolarità anche nelle campagne vicino al corso dei fiumi; ad Agrate capita di osservarlo nei paraggi della vasca Volano o presso il corso del Molgora, nel tratto in prossimità del parco Trivulzio e dei vivai omatesi.