Falchi pecchiaioli in migrazione

 Verso la fine di agosto e l'inizio di settembre i falchi pecchiaioli ( le pecchie sono le api e gli altri insetti della famiglia, pecchiaiolo dunque perchè la sua alimentazione è principalmente basata su questi insetti) lasciano i quartieri estivi dove si sono riprodotti e ritornano verso l'Africa, dove sverneranno. In questi giorni non è difficile vederli roteare e volteggiare in alto nel cielo, spostandosi verso sud. Bisogna guardare in alto e bisogna farlo dove ancora lo si può fare e l'orizzonte non è limitato dalle mille cose ( molto spesso inguardabili o inutili) che limitano il nostro sguardo, con un po' di fortuna si godrà di uno spettacolo unico ed emozionante.  Non sempre le cose vanno lisce per i nostri falchi, a parte la fucileria che -anche se ora sembra limitata- li attende tra Calabria e Sicilia, qualche volta c'è anche tra gli uccelli chi se la prende con loro: le solite cornacchie, che se la prendono un po' con tutti, specialmente i rapaci, ed esercitano nei loro confronti una forte aggressione (mobbing). Nelle prime tre foto che seguono vediamo proprio una di queste aggressioni da parte di un gruppo di cornacchie grigie su un povero pecchiaiolo che si trovava a sorvolare la vasca Volano di Agrate Brianza. Nelle due seguenti si vede invece un falco pecchiaiolo posato sopra un salice, al Piano di Spagna, alto Lario. 29.08.2010

Svasso piccolo

Una vera "novità" che si aggiunge alla lista degli uccelli rappresentati in questo sito. Non sono ad Agrate, li ho scovati alla foce dell'Adda nel Lario, al Piano di Spagna. Sono decisamente più rari dello svasso maggiore, diffuso sui laghi prealpini, e normalmente si possono trovare nel periodo migratorio o in inverno, come svernanti. Nella foto N.2 vedete le due specie a confronto, piccolo e maggiore. 29.08.2010

Cardellini e girasoli

 I cardellini amano i semi di girasole, niente di meglio allora che piantare dei bellissimi e"solari" girasoli in giardino o nell'orto, sono belli e divertenti e in più, davvero esercitano un forte richiamo per i cardellini. Detto, fatto: qualche pianta di girasole e i cardellini sono arrivati!

 Per adesso arrivano al mattino o verso il tardo pomeriggio e li si sente arrivare annunciati dai loro leggeri e festosi trilli. All'inizio sono un po' circospetti ma poi si rilassano e si dedicano ai semi di girasole. Li potete vedere nelle foto - ci sono grandi e piccoli -  e nel breve video.

Il prossimo anno, in orto o in giardino: girasoli!  29.08.2010

Video

Primi arrivi: le balie nere

 Quasi sempre arrivano  da noi verso la fine di questo mese, quest'anno sono in largo anticipo - sono presenti già dalla scorsa settimana - forse il maltempo degli ultimi giorni in Europa le ha costrette ad anticipare il viaggio di ritorno verso l'Africa, sono le balie nere, uccellini dalla livrea molto elegante, sempre irrequieti, sempre a caccia di insetti alati. Ricordano molto il pigliamosche, rispetto a questo sono tuttavia più snelle, presentano  parti bianche e, nel maschio, nere e soprattutto passano la stagione estiva  nel nord Europa. Sono dunque uccelli migratori "di passo" anzi di"doppio passo" ( in primavera provenienti dall'Africa e diretti in Europa e a fine estate dal nord Europa diretti in Africa). Prediligono i giardini ricchi di vegetazione arborea, i frutteti e i boschetti, vanno matte per le betulle( sempre molto ricche di piccoli insetti). Nella Galleria trovate molte altre fotografie... 17.08.2010

Balia nera
Balia nera

Faccia d'angelo

Ritratto di un codibugnolo.

Li si vede posare leggeri come farfalline tra una pianta e l'altra emettendo brevi e sommessi trilli, viaggiano a bande di una decina di individui, sembrano delle cince ma più leggere e con la coda molto più lunga, si lasciano avvicinare abbastanza facilmente e qualche volta sembra che si mettano pure in posa... 14.08.2010

Il sole bacia i belli

Dopo l'intensa notte di pioggia una coppia di gruccioni si scalda al primo sole del mattino, prima di incominciare la loro attività di cacciatori di  insetti alati. La golena dell'Adda in cui si è stanziata questa coppia è a circa due chilometri da dove si era installata la bella colonia a cui molto probabilmente era aggregata, colonia che si è dispersa a causa del crollo delle sponde di terra in cui avevano posto i nidi. Non è stata un'annata favorevole per la riproduzione dei  gruccioni in questo tratto del fiume, a inizio settembre ripartiranno per l'Africa e speriamo che il prossimo anno tornino ancora numerosi, perchè belli sono proprio belli... 14.08.2010

Gruccioni, coppia
Gruccioni, coppia

Il giallo dell'estate

Di solito, in questo periodo di agosto, di vacanze, di relax, si legge qualche libro  per passare il tempo e di solito i libri gialli sono i preferiti, il sentire comune li ritiene più facili, meno "mattoni" di altre letture. Ci sono poi gli immancabili  gialli estivi che riempono le notizie dei media - quest'anno, per esempio, tiene banco il giallo delle case: c'è in giro gente che paga le case a dei tipi senza nemmeno la buona creanza di avvisarli, e ancora non si è scoperto  chi siano gli autori di tali misfatti! -.

Quest'anno c'è anche il giallo del rigogolo, un bel giallo, che per una volta si fa scoprire con una certa facilità, difficilmente accade e dunque è il caso di approfittarne e riproporre altri scatti presi a una settimana di distanza dalla serie precedente, la stessa che aveva aperto le novità di agosto. Potete vedere anche un nuovo breve video nel quale si vede un maschio di rigogolo emettere versi di allarme. 12.08.2010

Portfolio: il pigliamosche

Sono arrivati dall'Africa in primavera avanzata, in giardino il primo si è fatto vedere in maggio, e hanno incominciato subito a fare il loro mestiere: pigliare le mosche - in realtà molte specie di insetti alati -  un'attività che li occupa per  gran parte della giornata. Ai pigliamosche piace stare posati sopra un posatoio isolato e ben in vista,  da dove poter osservare le loro piccole prede volanti e da cui  lanciarsi in volo per  catturarle  per poi fare ritorno allo stesso posatoio. Sono abbastanza presenti nei giardini sufficientemente  tranquilli e senza gatti, in estate nidificano utilizzando piccoli anfratti nei muri, nei tronchi di alberi maturi e nelle spalliere dei rampicanti. Alla fine di questo mese o nei primi giorni di settembre, dopo aver svezzato i piccoli ripartiranno per il viaggio migratorio di ritorno che li porterà , se tutto andrà bene, in Africa.

La sequenza di fotografie che segue, tutta realizzata ad Agrate nel giardino di via De Gasperi, mostra alcuni momenti del soggiorno estivo dei pigliamosche nel nostro territorio; soggiorno riservato, utile,  molto gradito. 09.08.2010

Stormo nero: i cormorani

Fa una certa impressione veder comparire in cielo uno stormo di cormorani che avanza silenzioso verso di voi: grandi e tutti neri assomigliano a creature di un qualche esercito alieno che invade la terra. Sono i cormorani che poco dopo l'alba ripartono dal loro quartiere notturno per ridistribuirsi lungo il fiume e sui laghi prealpini. Il fiume è l'Adda, nel suo tratto centrale. 08.08.2010

Una famigliola di cardellini

Da qualche giorno è apparsa in giardino una famigliola di cardellini, due adulti e tre giovani  che hanno lasciato da poco il nido, questi si riconoscono per l'assenza della mascherina facciale rossa dell'adulto e della quasi totale assenza del giallo e del nero sulle ali. Sono allegrissimi! Svolazzano da una parte all'altra del giardino e i giovani emettono dei continui trilli festosi e anche quando sono posati muovono continuamente le alucce per allenarsi al volo. Dove sia stato fatto il nido non si sa, di solito viene nascosto molto bene tra le fronde delle conifere e dei sempreverdi, con preferenza per cipressi, thuje e specie affini.

 Conoscendo le abitudini alimentari dei cardellini sono stati seminati in giardino alcuni cardi e qualche girasole, sono piante belle e tra un po' di tempo dovrebbero esercitare un "fascino" straordinario sui cardellini ( ma  anche per altre specie di  passeriformi!). 04.08.2010

Passatempo estivo: dove è il Piro piro piccolo?

 Sembra un tratto di riva fluviale come un altro.. ma non è così. Se osservate con attenzione ci trovate un Piro piro piccolo ( piccolo trampoliere) che vi sta osservando. Il mimetismo è perfetto e vi assicuro che non è stato facile scorgerlo nel suo ambiente naturale.

Se non fosse per l'irriquietezza tipica della specie e della continua oscillazione di  testa  e coda sarebbe indistinguibile da un sasso del fiume. Ora che lo avete trovato potete vedere anche le fotografie seguenti, dove il Piro piro piccolo appare più distinguibile  dal terreno in cui si muove. Ha un volo velocissimo e si sposta a pelo d'acqua da un punto all'altro delle rive del fiume (Adda). 01.08.2010 

Giallo per pochi: il Rigogolo

Non è davvero facile vedere il rigogolo; nonostante sia uno degli uccelli dal piumaggio più bello e vistoso è molto improbabile poterlo osservare, se ne stà infatti nascosto nel folto della vegetazione e difficilmente si mostra allo scoperto. Se ne sente il richiamo miagolato e flautato o a volte il verso stridulo che emette quando è agitato, ma è praticamente impossibile da vedere. Va anche considerato che è abbastanza raro e frequenta ambienti fluviali o ambiti boschivi variegati,  nelle vicinanze dell'acqua. Nella cattiva stagione migra in Africa.

C'è tuttavia un periodo dove la sua riservatezza si allenta ed allora aumentano le chanches di osservarlo: al termine della stagione riproduttiva, in piena estate, quando i giovani e gli adulti si rincorrono tra gli alberi, posandosi spesso allo scoperto.

E' avvenuto ieri e oggi e per fortuna... ero nei paraggi.  Il fiume è l'Adda, i giovani rigogoli, riconoscibili per le parti bianche  sul ventre e per il giallo meno carico, più verdastro, simile alla colorazione delle femmine, si rincorrevano tra le fronde posandosi spesso su un albero secco, condiviso anche da un gruccione. 01.08.2010

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