E' uscito il calendario 2011 di agrateconleali!

Il calendario 2011, solo per i più fortunati...

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Roost di gufi

 Sono arrivati, anche quest'anno sono tornati allo stesso posto di sempre. Un gruppo di gufi comuni, i caratteristici rapaci notturni con le "orecchie"(in realtà si tratta di penne che vengono tenute diritte) di giorno staziona in un boschetto ai margini dell'Adda, vicino a Trezzo. Si tratta di un roost, un dormitorio presso cui i gufi si ritrovano di giorno per riposarsi e sonnecchiare.  E' un costume solo invernale, quando le popolazioni alpine o nord europee di gufi si portano in pianura per svernare, riunendosi di giorno in gruppi . Sono uccelli di non piccole dimensioni e dunque si potrebbe essere indotti a pensare che tale ragguppamento sia ben visibile, non lo è affatto: i gufi sono di un mimetismo straordinario e pur essendo a pochissimi metri dalla strada alzaia dell'Adda, percorsa da centinaia di pedoni e ciclisti, sono del tutto invisbili. Le foto, scattate sotto una pioggia battente ne mostrano uno discretamente"libero" dalla vegetazione del sottobosco.

Rampichino e pettirosso

Un autunno  con scarse presenze di avifauna migratoria e molto piovoso rende difficile scattare qualche bella foto a specie  rare o ancora non presenti nella lista della Galleria.  Qualcosa che merita di essere visto comunque c'è sempre, in questo caso un pettirosso, apparso tra la vegetazione di un boschetto di robinie, e un rampichino, sul tronco di un albero del Parco di Monza.

Cincia mora, new entry nella Galleria delle specie

Dopo il saltimpalo  (vedi novità di ottobre) una nuova specie arricchisce la galleria delle specie: la cincia mora. Si tratta di una cincia molto legata ai boschi di conifere, in particolare di abete rosso, dunque è specie essenzialmente alpina ma in inverno sverna a bassa quota e la si può osservare nei giardini e nei parchi cittadini, tuttavia mai numerosa come la più comune cinciallegra. Da questa oltre che per la biologia si differenzia anche per una livrea dai colori meno saturi e dall'avere una macchia bianca sulla nuca, che manca nella cinciallegra. Nelle foto la si vede a caccia di microscopici insetti tra i rami di abete rosso in un giardino agratese. 01.11.2010

Capinera o... Capirossa

Era un po' di tempo che in giardino non si vedeva una capinera, gli ultimi giorni di ottobre, insieme con tanta pioggia, ce ne hanno portata una dalla testa.. rossa. Non è una nuova varietà, si tratta semplicemente di una capinera femmina, infatti le femmine di questa specie presentano la sommità del capo di color rosso ruggine: un tocco di classe! 01.11.2010

Piccolo come uno scricciolo

 Per essere piccolo è davvero piccolo, lo scricciolo, e anche carino. Non si pensi tuttavia che sia difficile da individuare, quando c'è, e magari se ne stà immerso nell'intrico dei rami, lo si sente a una certa distanza, emette infatti un ripetuto trillo metallico molto forte . Il simpatico microbo ha anche un bel caratterino e non è infrequente che  mostri un atteggiamento aggressivo-si fa per dire- nei confronti di altri  piccoli uccelli che convivono nel suo territorio. Quello in foto è stato fotografato ieri in un giardino agratese. Dimenticavo: lo scricciolo dalle nostre parti  lo troviamo solo in inverno; Giovanni Pascoli nei Canti di Castelvecchio lo chiama "L'uccellino del freddo". 01.11.2010