AGOSTO 2016

Tarabusini alla vasca volano di Agrate Brianza

Verso la fine dell'estate i tarabusini che si sono riprodotti tra i canneti della vasca Volano si fanno più attivi e si mostrano meno diffidenti. Qui uno immobile in atteggiamento predatorio, attesa non inutile e infatti poco dopo questa foto scatterà fulmineo e catturerà una rana. A breve il video della predazione.

 24.08.2016

Guarda il video!

Tortora selvatica e colombacci

I girasoli in fase di maturazione esercitano un grande richiamo alimentare per molte specie di uccelli. Oltre ai "soliti" cardellini e verdoni sono già una presenza fissa numerosi colombacci e una bella tortora selvatica.

  Agrate Brianza, 23.08.2016

Giovane lodolaio

 

Un giovane falco lodolaio si è posato sui rami di un alto pioppo secco. Sta in attesa aspettando che i genitori lo riforniscano di prede, stanno infatti cacciando libellule sul pelo dell’acqua a poca distanza, in un tratto dove il fiume Adda rallenta il suo corso e si fa largo. I lodolai in questa stagione spesso predano le libellule e solitamente se ne cibano direttamente in volo. 07.08.2016

 

Birds of Romania

 

Un viaggio nelle regioni nord orientali della Romania ha consentito l’osservazione di alcune belle specie di uccelli, alcune di assoluta rarità. Il territorio di riferimento è quello di Darabani, nel distretto cittadino di Botosani, si tratta di un insieme territoriale che fa riferimento alla regione della Moldavia rumena.

 

Il territorio è caratterizzato da larghe colline, intensamente coltivate a girasole, mais, prato stabile e, nelle parti più ripide e soleggiate del rilievo, da pascoli. Non mancano grandi e compatte superfici di bosco, molto spesso ceduo su lunghi turni. Si tratta di boschi costituiti da carpini, querce, ciliegi selvatici, frassini, tigli, presenti anche le robinie, spesso piantate artificialmente per la buona resa in legna da ardere. Il territorio comunale di Darabani è segnato a nord est dal corso del fiume Prut, che fa da confine tra Romania , Ucraina e Moldavia.

 

In città e in campagna si vedono ovunque frotte di passeri comuni e mattugie. Non è difficile imbattersi in nidi di cicogne costruiti sui pali dell’elettricità e del telefono. Le cicogne si scorgono anche nei prati-pascoli o di fianco ai trattori che arano, alla ricerca di invertebrati o piccoli vertebrati che vengono prelevati con il lungo becco. Altra specie molto diffusa nelle campagne dove prevale il mosaico colturale e vi è la presenza dei prati o dei pascoli è l’ averla piccola, specie da noi ormai difficile da osservare. E’ anche stato possibile osservare per pochi attimi, prima che scomparisse nel folto di un saliceto, un’ Averla maggiore, specie abbastanza rara che si può osservare con difficoltà solo in alcuni ambiti territoriali del nord Italia durante la stagione invernale. Fino al 2012 un individuo era presente in inverno nella zona della vasca Volano di Agrate Brianza.

Negli orti e nei giardini rustici fa capolino il codirosso spazzacamino. Tante le rondini e i balestrucci 

Il corvo comune è un’altra specie presente come svernante nelle regioni del nord Italia e che abbiamo potuto osservare facilmente in grandi raggruppamenti, a volte in compresenza con le taccole, nel contesto cittadino di Botosani e anche presso la città di Radauti, più spostata verso occidente.

Nelle alture vicine al Prut , dove vi sono piccole scarpate terrose, si vedono  gruppi di gruccioni. Le rive del fiume sono ricche di biodiversità, tra i salici e i pioppeti non è infrequente il rigogolo ma le due vere rarità viste, prima osservazione personale, sono state le due specie di aquile anatraie, maggiore e minore. Nei boschi è facile sentire il tambureggiare del picchio rosso maggiore e osservare il picchio muratore. Il tordo bottaccio prende il posto del merlo delle nostre regioni e lo si può vedere nel fitto degli ambienti boschivi. tra le abetaie della Bucovina e nei giardini dei suoi splendidi monasteri  le cesene sono una presenza usuale.

Insomma, benché il viaggio non fosse stato finalizzato al birdwatching, le soddisfazioni "ornitologiche" non sono mancate.

Fine luglio-inizio agosto 2016