GENNAIO 2021

Poiana ferita

Una splendida poiana è stata rinvenuta incapace di volare in un prato poco distante dal recinto del Parco di Monza. La sua presenza è stata prontamente segnalata alle associazioni che si occupano del benessere degli animali  ma prima del sopraggiungere dei volontari dell'Enpa di Monza, la poiana è morta. Ora verrà sottoposta ad autopsia per stabilire le cause della morte, probabilmente si tratta di un avvelenamento da topicida. La poiana deve essersi alimentata con qualche topo morto per avvelenemanto.Peccato, potete vedere di che bell'esemplare si trattava grazie alle foto documentative concesse da Lilli Sangalli, che ringraziamo. Monza 15.01.2021

Fringuelli si alimentano con i semi degli aceri giapponesi

Per gli aceri giapponesi ( Acer japonica),il 2020 è stato un anno di "pasciona" ovvero di grande produzione di semi. Ne approfittano i fringuelli che se ne nutronoe trovano in essi una preziosa fonte alimentare per superare i rigori dell'inverno.

Agrate Brianza, 9 gennaio 2021

Paesaggio in esterno con Ibis africano Gennaio 2021

Prima o poi sarebbe arrivato anche in Brianza, sono sempre più frequenti le segnalazioni di strani uccelli dal becco, la testa e le zampe nere che si osservano in diverse aree geografiche della Pianura Padana. Si tratta dell'Ibis sacro, una specie africana molto diffusa lungo le sponde del Nilo e pertanto divenuta sacra agli antichi egizi. Dietro la sua diffusione, come sempre, c'è l'uomo. Portato in Italia negli zoo safari e nei parchi zoologici sono da lì sfuggiti e piano piano, questa e altre specie esotiche come i pappagalli, si sono ambientate e hanno guadagnato terreno, diventando specie quasi "naturalizzate". In realtà questa specie come molte altre aliene non fa bene alla biodiversità e crea diversi problemi di convivenza con i suoi più diretti competitori: aironi cenerini, aironi bianchi, garzette, ecc, ovvero le specie che occupano gli stessi habitat dell'Ibis sacro, specie che di per sè sono belle toste in fatto di caratteristiche di adattamento e ubiquità ma che, a quanto pare, l'Ibis sacro è in grado di superare.

Ci stiamo abituando all'invasione di nuove specie che probabilmente una volta il clima invernale freddo della Pianura Padana era in grado di contenere; il cambiamento climatico si fa sentire... Agrate, 2 gennaio 2021.

(Le foto con il cell. sono di Elena Appiani)